Pietro Borgonovo


Pietro Borgonovo

Italia
Preselezione
 

Nato a Milano, si distingue nella direzione di produzioni sinfoniche e operistiche per prestigiosi festival e teatri. Da segnalare la presenza al Salzburger Festpiele nel quadro del Progetto Pollini, alla guida del Klangforum Wien e dell’Arnold Schoenberg Chor, la direzione dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino al Maggio Musicale Fiorentino con musiche di Monteverdi, Donizetti, Corghi. Inoltre l’Orchestra dell’Arena di Verona, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, l’Orchestra della Toscana, l’Orchestra di Roma e del Lazio, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orquesta Sinfonica Nacional di Buenos Aires, l’Orchester der Stadt Koblenz e l’Orchestra della Svizzera Italiana di Lugano.
Partecipa alla Biennale di Venezia. A Bologna dirige l’Orchestra della Fondazione Toscanini di Parma nel Concerto per il 2 agosto in Piazza Maggiore, trasmesso da RAI 3. 
Nell’ottobre 2002 ha diretto la prima mondiale di Medea di Adriano Guarnieri in una produzione del Teatro La Fenice di Venezia. È stato un grande successo di pubblico e di critica: alcuni quotidiani hanno parlato di “trionfo”. Allo spettacolo è stato assegnato il Premio Abbiati 2003 con una motivazione che mette in risalto la “raffinata esecuzione musicale e scenica che ha restituito l’audace ricercatezza della concezione compositiva e multimediale”.
Nel 2004 ha diretto La Bohème, Gianni Schicchi e in forma di concerto Le Villi.
Musicista poliedrico, Pietro Borgonovo è Direttore Musicale ed Artistico della GOG (Giovine Orchestra Genovese) e nel 2003 è stato nominato Direttore Artistico del Concorso Internazionale di Musica G. B. Viotti di Vercelli.
Giovanissimo si impone inoltre quale solista di oboe tra i più affermati sulla scena mondiale; allievo di Heinz Holliger, si esibisce per i maggiori festivals e centri internazionali: Teatro alla Scala, Salzburger Festpiele, Maggio Musicale Fiorentino, Biennale di Venezia, Musica Bayreuth, Festival d’Automne di Parigi, Festival di Montreux, Donaueschinger Musiktage, New York, Berlino, Londra, Vienna, Amsterdam, Monte Carlo, Praga, Bonn, Lussemburgo, Mosca, San Pietroburgo, Madrid, Lisbona.
Il profondo interesse per la musica contemporanea lo porta a collaborare con molti compositori del nostro tempo, fra cui: George Benjamin, Luciano Berio, Azio Corghi, Franco Donatoni, Ivan Fedele, Adriano Guarnieri, Salvatore Sciarrino, Fabio Vacchi, Iannis Xenakis, dei quali ha interpretato e diretto opere anche in prima esecuzione e spesso a lui dedicate.
Sia come solista di oboe che come direttore d’orchestra vanta una vasta discografia per importanti etichette internazionali, quali Denon, Erato, RCA, BMG ottenendo un Grand Prix du Disque e la segnalazione tra i cinque dischi di musica sinfonica più stimati dalla Critica italiana nel 1998.

Nato a Milano, si distingue nella direzione di produzioni sinfoniche e operistiche per prestigiosi festival e teatri. Da segnalare la presenza al Salzburger Festpiele nel quadro del Progetto Pollini, alla guida del Klangforum Wien e dell’Arnold Schoenberg Chor, la direzione dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino al Maggio Musicale Fiorentino con musiche di Monteverdi, Donizetti, Corghi. Inoltre l’Orchestra dell’Arena di Verona, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, l’Orchestra della Toscana, l’Orchestra di Roma e del Lazio, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orquesta Sinfonica Nacional di Buenos Aires, l’Orchester der Stadt Koblenz e l’Orchestra della Svizzera Italiana di Lugano.Partecipa alla Biennale di Venezia. A Bologna dirige l’Orchestra della Fondazione Toscanini di Parma nel Concerto per il 2 agosto in Piazza Maggiore, trasmesso da RAI 3. Nell’ottobre 2002 ha diretto la prima mondiale di Medea di Adriano Guarnieri in una produzione del Teatro La Fenice di Venezia. È stato un grande successo di pubblico e di critica: alcuni quotidiani hanno parlato di “trionfo”. Allo spettacolo è stato assegnato il Premio Abbiati 2003 con una motivazione che mette in risalto la “raffinata esecuzione musicale e scenica che ha restituito l’audace ricercatezza della concezione compositiva e multimediale”.Nel 2004 ha diretto La Bohème, Gianni Schicchi e in forma di concerto Le Villi.Musicista poliedrico, Pietro Borgonovo è Direttore Musicale ed Artistico della GOG (Giovine Orchestra Genovese) e nel 2003 è stato nominato Direttore Artistico del Concorso Internazionale di Musica G. B. Viotti di Vercelli.Giovanissimo si impone inoltre quale solista di oboe tra i più affermati sulla scena mondiale; allievo di Heinz Holliger, si esibisce per i maggiori festivals e centri internazionali: Teatro alla Scala, Salzburger Festpiele, Maggio Musicale Fiorentino, Biennale di Venezia, Musica Bayreuth, Festival d’Automne di Parigi, Festival di Montreux, Donaueschinger Musiktage, New York, Berlino, Londra, Vienna, Amsterdam, Monte Carlo, Praga, Bonn, Lussemburgo, Mosca, San Pietroburgo, Madrid, Lisbona.Il profondo interesse per la musica contemporanea lo porta a collaborare con molti compositori del nostro tempo, fra cui: George Benjamin, Luciano Berio, Azio Corghi, Franco Donatoni, Ivan Fedele, Adriano Guarnieri, Salvatore Sciarrino, Fabio Vacchi, Iannis Xenakis, dei quali ha interpretato e diretto opere anche in prima esecuzione e spesso a lui dedicate.Sia come solista di oboe che come direttore d’orchestra vanta una vasta discografia per importanti etichette internazionali, quali Denon, Erato, RCA, BMG ottenendo un Grand Prix du Disque e la segnalazione tra i cinque dischi di musica sinfonica più stimati dalla Critica italiana nel 1998.

   

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