Pietro Borgonovo

Category
Giuria Pianoforte 2021
About This Project

Pietro Borgonovo

Italia

 

Nato a Milano, si è distinto come direttore di produzioni sinfoniche e operistiche presso importanti festival e teatri. Tra i suoi successi più notevoli ricordiamo il suo impegno con il Progetto Pollini al Salzburg Festspiele, la direzione del Klangforum Wien e dell’Arnold Schoenberg Chor, la direzione dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino al Maggio Musicale Fiorentino con musiche di Monteverdi, Donizetti e Corghi, la direzione del Teatro dell’Opera di Roma al Ravenna Festival. Ha inoltre diretto Orchestra dell’Arena di Verona, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, Orchestra della Toscana, Orchestra di Roma e del Lazio, Orchestra Sinfonica di Milano G. Verdi, Orchestra Sinfonica di Savona, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Orquesta Sinfónica Nacional di Buenos Aires, Orchester der Stadt Koblenz e Orchestra della Svizzera Italiana di Lugano, Orchestra della Svizzera Italiana, Kammerorchester di Mainz e la Prague Philharmonia. Ha partecipato alla Biennale di Venezia e ha diretto l’Orchestra della Fondazione Toscanini di Parma nel Concerto per il 2 agosto tenutosi in Piazza Maggiore a Bologna e trasmesso dalla televisione italiana (RAI 3). Nell’ottobre 2002 ha diretto la prima mondiale della Medea di Adriano Guarnieri in una produzione del Teatro La Fenice di Venezia. È stato un grande successo di pubblico e di critica. Gli è stato assegnato il Premio Abbiati 2003 e la citazione ha evidenziato la “squisita esecuzione musicale e scenica che ha restituito l’audace raffinatezza di questa composizione multimediale”. Nel 2004 ha diretto La Bohème, Gianni Schicchi, La Serva Padrona e Le Villi (in forma di concerto). Tra le opere successive significative figurano Die Zauberflöte, Così fan tutte, Bastien und Bastienne, La Traviata, L’Elisir d’Amore e Il Barbiere di Siviglia. Musicista versatile, Pietro Borgonovo è direttore artistico della GOG (Orchestra Giovanile di Genova) e dal 2003 è direttore artistico del Concorso Internazionale di Musica “G. B. Viotti” di Vercelli. Fin da giovane è stato uno dei più affermati solisti di oboe al mondo, avendo studiato sotto la guida di Heinz Holliger e suonato nei maggiori festival e centri internazionali: Teatro alla Scala, Salzburger Festpiele, Maggio Musicale Fiorentino, Biennale di Venezia, Musica Bayreuth, Festival d’Automne di Parigi, Festival di Montreux, Donaueschinger Musiktage, Carnegie Hall di New York, Berlino, Londra, Vienna, Festival di Amsterdam, Monte Carlo, Praga, Bonn, Lussemburgo, Sala Grande del Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, Filarmonica di San Pietroburgo, Madrid e Fondazione Gulbenkian di Lisbona. Ha un profondo interesse per la musica contemporanea e questo lo ha portato a lavorare con diversi compositori del nostro tempo, come George Benjamin, Luciano Berio, Azio Corghi, Franco Donatoni, Ivan Fedele, Adriano Guarnieri, Salvatore Sciarrino, Fabio Vacchi e Iannis Xenakis. Ha suonato e diretto numerosi brani di questi compositori, anche in occasione delle loro prime, molti dei quali gli sono stati dedicati. Sia come oboista che come direttore d’orchestra può vantare una vasta discografia con le principali case discografiche internazionali come Denon, Erato, RCA e BMG. Ha anche vinto un Grand Prix du Disque e la critica italiana lo ha inserito tra i primi cinque dischi di musica sinfonica nel 1998.