ANIKA VAVIC
Nata a Belgrado, la pianista viennese Anika Vavic si è trasferita a Vienna a sedici anni, formandosi con Noel Flores presso l’Università per la musica e le arti interpretative e ricevendo impulsi da maestri quali Elisabeth Leonskaja, Lazar Berman e Mstislav Rostropovich. Vincitrice del Secondo Concorso Steinway di Vienna e del Premio Speciale per la migliore interpretazione di Haydn, ha ricevuto borse di studio dal Centro Herbert von Karajan e dalla Fondazione Gottfried von Einem, oltre al Premio artistico femminile dello Stato austriaco nel 2002. È nominata ufficialmente Steinway Artist.
Collabora regolarmente con direttori quali Paavo Järvi, Hannu Lintu, Jukka-Pekka Saraste, Mirga Grazinyte-Tyla, Kirill Karabits, Valery Gergiev e Jakub Hrusa. Tra i passaggi salienti della sua attività si annoverano i concerti con la London Philharmonic Orchestra ai BBC Proms, l’Enescu Festival di Bucarest, la Mariinsky Orchestra, la Konzerthausorchester Berlin, la Gustav Mahler Jugendorchester e la Helsinki Philharmonic.
Il suo repertorio spazia dai classici alla musica contemporanea; ha eseguito prime assolute e brani a lei dedicati di compositori come Rodion Shchedrin, Johannes Maria Staud, Shih e Kalevi Aho. Ospite di festival internazionali quali Ruhr Piano Festival, Schubertiade Schwarzenberg, Grafenegg, White Nights di San Pietroburgo e Sommets Musicaux de Gstaad, si esibisce regolarmente al Musikverein e alla Konzerthaus di Vienna. L’attività in recital l’ha portata alla Carnegie Hall di New York, alla Wigmore Hall di Londra, al Concertgebouw di Amsterdam e alla Philharmonie di Colonia. In ambito cameristico collabora con artisti come Gautier Capuçon, Rainer Honeck e Patricia Kopatchinskaja.
