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Orchestra Sinfonica di Milano

Fondata nel 1993 da Vladimir Delman, l’Orchestra è diventata fin da subito un riferimento imprescindibile per il grande repertorio sinfonico a Milano e dintorni. Sul suo podio, dal 1999 a oggi si sono susseguiti tre Direttori Musicali di altissimo prestigio: Riccardo Chailly (1999 – 2005), la cui esperienza ha portato la compagine ad imporsi come una delle più rilevanti realtà sinfoniche nazionali e internazionali, in grado di affrontare un repertorio che spazia da Bach ai capisaldi del sinfonismo ottocentesco fino alla musica del Novecento; Zhang Xian (2009 – 2016), primo direttore donna ad assumere un tale incarico in Italia e, infine, Claus Peter Flor (2017/18 – in corso).
Nel corso della sua Storia, l’orchestra ha ospitato alcune delle più illustri bacchette della seconda metà del Novecento, da Carlo Maria Giulini a Peter Maag, da Georges Prêtre fino a Vladimir Fedoseyev, Helmuth Rilling, Patrick Fournillier e Riccardo Muti. Tra i grandi solisti protagonisti di memorabili concerti ricordiamo Martha Argerich , Aldo Ceccato, Tibor Varga, Steven Isserlis, Lilya Zilberstein , Roberto Prosseda, Kolja Blacher e Yefim Bronfman.
Oltre alla continua presenza a Milano con una ricca stagione sinfonica, l’Orchestra è invitata spesso in sale prestigiose in Italia e all’estero. Tra gli impegni più iconici da segnalare le due tournée nella Stagione 2009/10 : la prima nei principali teatri della Svizzera, con Roberto Abbado alla direzione, la seconda, in Italia con Wayne Marshall . Nel 2011 l’Orchestra e le formazioni corali sono state invitate, in occasione dell’inaugurazione della Royal Opera House di Muscat, in Oman per l’esecuzione della Carmen di Bizet (direttore Patrick Fourniller). Nel 2012 l’Orchestra, diretta da Jader Bignamini e con la partecipazione della violinista Francesca Dego, è stata protagonista di una trionfale tournée in Russia (Mosca e San Pietroburgo), in occasione dei 40 anni di attività a Mosca di Banca Intesa Sanpaolo.

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Enrico Fagone

Dinamico, versatile e carismatico, Enrico Fagone è stato salutato come una presenza magnetica sul palcoscenico. La critica ha elogiato la sua “vera consapevolezza narrativa” (L’Ape Musicale) e la sua straordinaria leadership. Classical Voice North America ha scritto: “Il direttore Fagone ha saputo gestire in modo impressionante sia l’orchestra sia i cantanti”, mentre OperaWire ha osservato: “Ha mantenuto intatto il controllo del tempo, senza mai permettere che la musica diventasse fiacca o meccanica”.

Fagone è Direttore musicale e artistico della Long Island Concert Orchestra e dell’Orchestra Bottesini. Ha diretto complessi di fama mondiale tra cui London Symphony Orchestra, RAI di Torino, Svizzera Italiana, Arena di Verona, Teatro Petruzzelli, Teatro Lirico di Cagliari, Sinfonica di Milano e Hungarian State Symphony. Nel 2019 ha debuttato con la RAI in un concerto trasmesso in diretta con Martha Argerich.

Direttore attivo in ambito operistico, collabora con cantanti quali Freddie De Tommaso, Emily D’Angelo, Vladimir Stoyanov e Michele Pertusi. Nel 2025 è tornato al Festival Verdi di Parma e, nelle stagioni 2025 e 2026, ha diretto le prime esecuzioni mondiali di The Tin Angel di Daniel Asia e The Tempest di Joseph Summer al Teatro Grattacielo di New York. Nell’agosto 2026 ha debuttato nella stagione estiva dell’Arena di Verona dirigendo Paganini Paradise, firmato da Marco Balich, e ha diretto Cavalleria rusticana al Mascagni Festival di Livorno.

Già contrabbassista virtuoso, ha studiato direzione d’orchestra con Daniele Agiman e si è formato sotto la guida di Jorma Panula, perfezionandosi anche con Semyon Bychkov e Fabio Luisi. Insegna al Conservatorio della Svizzera Italiana, tiene masterclass alla Juilliard School e alla Manhattan School of Music, ed è Direttore artistico del Concorso Internazionale Giovanni Bottesini. La sua discografia include registrazioni per EMI, Deutsche Grammophon, Warner e l’album Aspire con la London Symphony Orchestra (Musica Solis), candidato a un Grammy Award.