Daria Besprozvany_Viotti 02

DALIA BESPROZYANY

 

Il soprano israeliano Dalia Besprozvany, residente a Lipsia, ha iniziato il suo percorso musicale con il violoncello all’età di 7 anni, per poi dedicarsi al canto. Ha conseguito una laurea alla Jerusalem Academy of Music and Dance e ha fatto parte dell’Opera Studio della Israeli Opera nella stagione 2019/20. Recentemente ha completato la sua formazione tedesca con un master e un “Meister” presso la Mendelssohn-Akademie di Lipsia. Ha interpretato diversi ruoli, tra cui Helena in A Midsummer Night’s Dream di Mozart, la Hexe in Hänsel und Gretel di Humperdinck, e Elettra in Idomeneo di Mozart. Tra i suoi impegni più recenti figurano First Niece in Peter Grimes alla Oper Leipzig, il debutto nel ruolo di Tatiana in Eugen Onegin ad Amburgo e di The GIRL in Sleepless di Peter Eötvös al Theater Chemnitz.

PROGRAMMA

 

Prima Prova

Wolfgang Amadeus Mozart — Idomeneo — “D’Oreste, d’Ajace”

Giacomo Puccini — Tosca — “Vissi d’arte”

Semifinale

Richard Strauss — Vier letzte Lieder — “September”

Giuseppe Verdi — La forza del destino — “Pace, pace, mio Dio”

Antonín Dvořák — Rusalka — “Měsíčku na nebi hlubokém”

Finale con orchestra

* * *

La prima prova si apre con la complessa aria di Elettra da Idomeneo di Mozart, un’esplosione di rabbia e vendetta. Segue l’intensa supplica di Tosca, “Vissi d’arte”, da Tosca di Puccini, in cui l’eroina riflette sul suo destino in un momento di grande angoscia. La semifinale prosegue con arie di profonda introspezione: la prima è il celebre brano “September” dai Quattro ultimi Lieder di Strauss, un momento di quieta e serena accettazione. Questo fa da contrasto con l’aria di Leonora, “Pace, pace, mio Dio”, da La forza del destino di Verdi, che è una preghiera disperata per la pace e la morte. Il percorso si conclude con il “Canto alla luna” di Rusalka da Rusalka di Dvořák, una toccante richiesta d’aiuto per trasformarsi e conquistare l’amore.