GUIDO DAZZINI
Guido Dazzini ha studiato canto al Conservatorio A. Boito di Parma e si è perfezionato con Sherman Lowe. Dopo un’esperienza corale in importanti teatri, ha vinto il concorso AsLiCo nel 2017, dando il via alla sua carriera solistica. Ha debuttato nel circuito di OperaLombardia in ruoli come Marullo in Rigoletto e Don Alvaro in Il viaggio a Reims. Ha interpretato Giorgio Germont in La traviata e ha vinto nuovamente l’AsLiCo nel 2022 nel ruolo di Don Giovanni. Tra i suoi debutti figurano anche Dottor Malatesta in Don Pasquale e il Marchese in La locandiera di Salieri. Ha partecipato a festival di rilievo come il Festival della Valle d’Itria e l’Händel Festspiele di Halle, esibendosi anche all’estero.
PROGRAMMA
Prima Prova
Jules Massenet — Hérodiade — “Vision fugitive”
Gaetano Donizetti — Don Pasquale — “Bella siccome un angelo”
Semifinale
Erich Wolfgang Korngold — Die tote Stadt — “Mein Sehnen, mein Wähnen”
Giuseppe Verdi — Don Carlo — “Per me giunto è il dì supremo… Io morrò, ma lieto in core”
Finale con orchestra
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Il programma delinea un percorso stilistico dal Romanticismo francese e italiano al Verismo, con un omaggio al Novecento. La prima prova unisce la celebre “Vision fugitive” di Hérode da Hérodiade di Massenet, un’aria lirica e drammatica in cui il re ammira la bellezza di Salomè e ne subisce il potere seduttivo, con l’aria di Malatesta da Don Pasquale, un pezzo che richiede grande eleganza e controllo belcantistico. La semifinale offre un forte contrasto drammatico: la serenata di Pierrot “Mein Sehnen, mein Wähnen” da Die tote Stadt di Korngold, un momento di lirismo e malinconia in cui il personaggio si rivolge all’amico Paul per consolarlo dal ricordo della moglie defunta, e il sacrificio di Rodrigo da Don Carlo, un’aria di profonda nobiltà d’animo.